TRAME DI BOSCO - La rana, la lucertola e la foglia misteriosa

Questa storia l’abbiamo creata insieme.

La settimana scorsa, nelle storie Instagram, vi ho fatto scegliere un personaggio e un mistero…
Ecco il personaggio che avete scelto: una lucertola che disegna segni sulle pietre.
E come mistero: una foglia con scritto sopra un nome che nessuno conosce.

Illustrazione della rana arrabbiata e della lucertola allo stagno della Radura — Trame di Bosco, Clouds & Draws

Ne è uscita una storia con un piccolo mistero e anche una morale: a volte il colpevole sembra quello più ovvio, ma non sempre è così…

La rana, la lucertola e la foglia misteriosa

– Eh no! Questo è davvero troppo!
La Rana, arrabbiata, alza così tanto la voce da far voltare tutti gli abitanti dello stagno.

– Cosa succede, cara? – le chiede gentile un tritone che passava di lì.
– Ecco cosa succede! – gli grida indicando una foglia di ninfea – Questa è la MIA foglia! Tutti nel bosco lo sanno! E guarda come hanno osato ridurla…
– Non capisco. – risponde il tritone – Cosa c’è che non va?
– Ma non vedi che è tutta rovinata! Qualcuno ho osato scriverci sopra. L’ho abbandonata solo per qualche ora, ed ecco come la ritrovo. Ah, ma lascia che trovi quella dannata lucertola e…

– Sai chi è stato?
– Chi è?
Chiedono tutti lì attorno, mentre il tritone, forse pentendosi di essersi interessato, si defila cercando di non farsi notare.

– Certo che so chi è stato! E chi potrebbe essere se non la Lucertola! Non vedete che se ne va sempre in giro a disegnare sulle pietre. Evidentemente si è stancata e ha deciso di iniziare con le foglie! Lasciatele campo libero e quella si prenderà tutto lo stagno!

Un brusio preoccupato si diffonde fra gli animali, che parlottano fra loro a mezza voce commentando l’accaduto.
La Rana continua a sbracciarsi e a dare in escandescenze con chiunque le capiti a tiro.
Si zittisce solo quando sente un improvviso silenzio attorno a lei.

Tutti guardano verso il lato dello stagno più ombreggiato: sotto i fiori di trifoglio è apparsa la Lucertola.
Avanza lentamente, perplessa per le occhiate diffidenti che riceve e al vedere che tutti gli animali le fanno largo.
Interpretando correttamente la fonte del problema, si rivolge quindi alla Rana.

– Buongiorno, signora. Cosa sta succedendo qui?
– Cos…? Ah! Avrai proprio voglia di scherzare! Ecco cosa succede. Succede che questa volta l’hai fatta grossa!
Con una zampa le indica la foglia.
La lucertola si avvicina per osservare meglio.
– Non sono stata io, Rana. – dice infine – Perché avrei dovuto farlo?
– Come non sei stata tu? Tu che tutto il giorno vai in giro a disegnare sui sassi, e poi di questo non sapresti niente?
– Infatti disegno sui sassi, non sulle foglie. E poi perché avrei dovuto scrivere un nome così strano? Cosa significa?
– Speravo me lo dicessi tu. Certo che come nome è davvero strano. GIULIA. Già, forse troppo strano anche per te… – la Rana si perde nei pensieri qualche momento. – Ma questo non significa che tu non sia la responsabile! Sei l’unica a fare cose così strane. Se dovesse ricapitare io…

All’improvviso la Rana si zittisce, così come tutto lo stagno e buona parte del bosco intero. È il silenzio che scoppia sempre quando tutto gli animali avvertono un pericolo.
In un fuggi fuggi generale, ognuno va a nascondersi fra le foglie, nell’acqua o fra i rami degli alberi.
– È da questa parte, mamma!
Una bambina, tenendo per mano la madre, corre nell’erba fino ad arrivare allo stagno.
Si china sull’acqua indicandole qualcosa.
– Hai visto come sono stata brava!
– Bravissima, tesoro. Però non scrivere più sulle foglie: i colori potrebbero essere nocivi per gli animali che abitano lo stagno.
– D’accordo, prometto che non lo farò più.
– Brava. Adesso andiamo a fare merenda, papà ci sta aspettando. Facciamo una corsa, Giulia!

Piano piano il bosco riprende vita. La Lucertola e la Rana si ritrovano vicine alla foglia incriminata.
– Ecco… – farfuglia la Rana – Quello che volevo dire è che…

– Tutto a posto, Rana. – le sorride la Lucertola – Sono sicura che non accadrà più.
Poi si allontana, in cerca di un sasso su cui disegnare.

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