10 METODI PER RITROVARE LA CREATIVITÁ ISPIRANDOSI ALLA NATURA
La natura è la miglior musa che potrai mai avere
Hai mai provato ad immergerti nei ritmi lenti della natura, nei piccoli dettagli che puoi scorgere in ogni angolo?
Quanto può essere di ispirazione una semplice ragnatela? O il suono di un ruscello gorgogliante, il volo di un uccello… Ogni elemento naturale, anche il più piccolo, può essere infinita fonte di ispirazione ed aiutarci a ritrovare la creatività.
La natura ha qualcosa di magico, in quanto riesce a rilassarci e, e allo stesso tempo, a darci energia. Attraverso il contatto con la natura possiamo ritrovare un legame prezioso, uno spazio di libertà e ispirazione, un invito a immaginare, scoprire, osservare e creare.
La creatività ha bisogno di cure, di attenzione. Ha bisogno di tempo, di spazio, di accettare e amare l’imperfezione, di seguire i suoi ritmi: esattamente come la natura.
Se senti il bisogno di ritrovare la creatività, se ti serve qualche spunto per un’attività da compiere e connetterti alla natura e liberare tutto il tuo potenziale, sei nel posto giusto. Di seguito troverai alcune idee da provare subito: puoi andare in un bosco, in spiaggia, in un’area verde vicino a dove vivi o (perché no?) puoi sperimentarne alcuni anche fra le mura di casa. La natura è sempre attorno a noi.
Indice dell’articolo
1. Camminata consapevole
Forse ti sembrerà banale, ma è vero che camminare aiuta tantissimo la creatività. In particolare, una camminata consapevole in uno spazio verde.
Indossa abiti comodi, che ti permettano di stare al caldo in inverno e fresco in estate. Cammina lentamente, non devi raggiungere nessuna meta. Fermati ad osservare ogni piccolo dettaglio che stimola la tua attenzione: un fiore, una foglia, un ramo contorto… Hai notato che colore meraviglioso ha quel papavero? Hai visto le lepri che correvano nel campo vicino? Trova il tempo di camminare a fianco del ruscello…
Se hai portato con te un quaderno, prova a disegnare o descrivere quello che vedi (oppure fallo più tardi quando rientrerai a casa), annota le sensazioni che ogni elemento, ogni dettaglio, fa emergere.
Connettersi alla natura è un’esperienza potente.
2. Respira
Probabilmente troverai superfluo anche questo consiglio, ma hai notato quanta poca attenzione prestiamo al respiro? E’ un’azione meccanica, involontaria, ma non per questo meno importante. Quando siamo nervosi, agitati, arrabbiati, quando abbiamo qualche piccolo fastidio o dolore, la prima cosa che si dovrebbe sempre fare è prendersi un minuto per respirare profondamente.
Se poi portiamo questa pratica all’aria aperta, in uno spazio verde o, ancora meglio, in un bosco o un ambiente naturale, i benefici sono incredibili. Quanti odori o profumi possiamo sentire! L’odore del muschio, del legno, della sabbia, del mare… Che ricordi fanno emergere? Quali sensazioni o emozioni?
Nel caso non riuscissi ad andare in natura, una buona alternativa potrebbe essere l’utilizzo degli oli essenziali, secondo il tuo gusto e l’umore del momento.
3. Scrivi una storia dalla prospettiva di un albero
Immedesimati in un albero (o un fiore, una pianta, una foglia…) per qualche minuto: qual è la sua storia? Cosa ha visto crescendo? Come è cambiato l’ambiente attorno a lui?
Durante la tua passeggiata, o in qualsiasi altro momento ti faccia piacere, scegli un albero o un fiore da cui ti senti attratto: avvicinati, toccalo, senti il suo odore. Immagina la sua storia.
Immedesimarsi in un altro essere vivente, in questo caso vegetale, può essere potente e molto stimolante.
Dietro casa mia c’è un parco, non molto grande; proprio sul confine di questo parco, quasi con parte delle radici in un canale, c’è una quercia enorme. Non so quanti anni possa avere, ma deve essere molto vecchia: due adulti farebbero fatica ad abbracciarne il fusto. Pensate a cosa può aver assistito questo albero! Le guerre, il passaggio da un secolo all’altro… Quanti bambini avranno giocato fra i suoi rami o attorno al suo tronco? Le coppie innamorate si saranno date appuntamento alla sua ombra? Centinaia di uccelli avranno trovato riparo fra le sue fronde…
Quante storie potrebbe raccontare! Per qualche tempo, prova a raccontarle tu per il tuo albero o il tuo fiore. Scrivi tutto su un quadernino o, se preferisci, immagina solamente la storia… Immaginare è importantissimo!
4. Ascolta la Natura
Raggiungi un luogo tranquillo in natura, siediti a terra, su un telo o su una panchina. Fermati e ascolta.
Cosa senti? Forse all’inizio ti sembrerà di non percepire molti suoni ma, se ti concentri, e magari provi a chiudere gli occhi, piano piano riuscirai a distinguere sempre meglio ogni piccolo scricchiolio, ogni cinguettio. Il suono del vento fra gli alberi, lo scrosciare dell’acqua o delle onde. Un ramo che si spezza, il richiamo di un corvo o di un gabbiano, le cicale…
In natura non si va per stare nel silenzio, si va per ascoltare la musica della vita.
Quando riuscirai a percepire i suoni e i rumori attorno a te, prova ad esprimerli con un disegno astratto, un breve scritto o una poesia
5. Meditazione in Natura
Questa attività andrebbe svolta all’aperto in un ambiente naturale, ma potresti provarla anche in casa o in un luogo chiuso. Chissà, potresti scoprire un metodo efficace per te per connetterti alla natura anche se non hai possibilità di andarci…
Iniziamo con l’esperienza in natura: un bosco, la spiaggia, un parco
Siediti e chiudi gli occhi.
Concentrati sul respiro.
Fai alcuni respiri profondi e percepisci la calma dentro di te e attorno a te.
Ora, immagina di diventare parte del paesaggio che ti circonda: puoi scegliere un elemento che ha colpito la tua attenzione, come un sasso, una pianta, oppure fonderti con il tutto attorno a te.
Continua a respirare profondamente e sentiti parte del meraviglioso mondo che ci ospita.
Rimani connesso a questo pensiero, a queste sensazioni, per il tempo che senti adatto per te.
Poi, quando ti senti pronto o pronta, apri gli occhi e osserva.
Vedi il mondo con occhi diversi? Forse, ti senti più vicino a tutta la vita che ti circonda… Se ne senti la voglia o il bisogno, riporta su un quaderno quello che hai provato nella forma che preferisci, con un disegno o uno scritto.
Adesso vediamo l’altra esperienza. Potresti eseguirla al chiuso o all’aperto, ma in ambienti non naturali come la città. Puoi anche sperimentarla in natura, se vuoi: è una pratica intensa e molto potente. Parliamo della visualizzazione ovvero, in questo caso, immaginarci in un luogo diverso da quello in cui siamo.
A me è capitato spesso di sperimentarla, anche solo per pochi secondi. In passato, ho vissuto alcuni momenti con altissimi livelli di stress; a volte, mi trovavo su una panchina o a bordo di una strada, chiudevo gli occhi per qualche secondo e immaginavo di essere da un’altra parte, spesso il mio luogo del cuore. Il sole che sentivo sulla pelle non era quello della città, ma quello delle Alpi; il rumore del traffico che percepivo non era quello della strada accanto, ma molto più lontano, oltre il bosco… Riuscire a praticare questa esperienza per cinque o dieci minuti è davvero rigenerante.
Per prima cosa, scegli dove vuoi andare. Può essere un luogo che conosci o puoi prendere spunto da una fotografia o dalla tua fantasia.
Siediti e chiudi gli occhi.
Fai alcuni respiri profondi e, quando ti senti pronto, immagina il luogo che hai scelto.
Entraci completamente. Vedi ogni dettaglio e senti ogni suono: che colore hanno le chiome degli alberi? E’ autunno? O forse estate? Che rumore fanno i tuoi passi quando cammini? L’aria che ti tocca la pelle è calda o fredda?
Rimani nel tuo rifugio per quanto tempo desideri e poi, quando ti senti ristorata o ristorato, apri gli occhi.
Sei riuscito a sentire di fare parte del luogo nella tua mente?
Sempre se hai piacere, prova a riportare su un foglio quello che hai provato, o magari qualche suggerimento per la prossima pratica.
6. Raccogli e dipingi materiali naturali
La prossima volta che ti capiterà l’occasione, durante una passeggiata raccogli qualche sasso o qualche foglia.
Attenzione: mai danneggiare la natura. Puoi raccogliere fiori e foglie già caduti. Dobbiamo essere sempre rispettosi verso l’ambiente che ci circonda.
Quando avrai raccolto il materiale che desideri, puoi provare a disegnarci sopra o dipingerlo: dai sassi potrebbero venire fuori dei fermacarte e dai sassolini più piccoli dei personaggi o un fondo colorato da mettere in un vaso con vetro e acqua. Le foglie possono diventare dei bellissimi animali, se dipinte.
Divertiti a creare collage e disegni!
Se sei riuscito a raccogliere dei fiori secchi o degli steli, potresti provare a creare un pennello fatto di elementi naturali! Quale segno bellissimo, unico e speciale potrai dare al tuo prossimo disegno, con un pennello creato da te!
7. Disegna e crea con materiali naturali
Questa attività è diversa dalla precedente: prima abbiamo raccolto materiali con cui creare disegni o collage, in questa la natura sarà la nostra tela.
E’ un’esperienza semplicissima, che abbiamo probabilmente fatto centinaia di volte da bambini!
Prendi un bastoncino, trova un angolo con un po’ di sabbia o terra, e disegna con il bastoncino. Puoi provare tutte le volte che vuoi, non serve nemmeno cancellare: una passata con la mano e la tela è di nuovo bianca. Cosa disegnerai? Forse sarà un disegno astratto: potresti esprimere una sensazione o un’emozione. O forse riprodurrai una forma che ti ha colpito proprio in questo momento o poco fa: il guscio di una chiocciola, la forma di una foglia…
Non c’è nulla di sbagliato. Puoi disegnare quello che vuoi e quello che senti. Quando avrai finito, puoi decidere di cancellare il tuo disegno o lasciarlo: chissà, potresti ispirare qualcun altro a fare come te e generare così un’onda positiva di buone pratiche.
8. Osserva le nuvole
Chi non si è mai fermato ad osservare una nuvola dalla forma particolare? Come cambiano in fretta, trasformandosi continuamente… Guardare le nuvole è sempre una fonte di ispirazione davvero infinita.
Questo blog prende il nome dall’osservazione di una nuvola! Se non l’hai ancora letto, scopri come è successo in questo articolo: Clouds and Draws: un viaggio fra nuvole, natura e creatività.
Puoi guardare le nuvole da dovunque tu veda uno spicchio di cielo: in un parco, in natura, da dentro casa, in ufficio… E’ sufficiente alzare gli occhi verso l’alto. Cosa ti ricorda la nuvola che vedi? Riesci a darle una forma o semplicemente sembra soffice panna montata? O magari sono nuvole scure, arrabbiate, cariche di pioggia e di elettricità statica.
Forse quello che vedi è semplicemente un cielo azzurro o un’unica coltre di nubi senza neppure un angolino di cielo: in questi casi, con la fantasia prova a dipingere su quell’azzurro, bianco o grigio. Il cielo è una tela stupenda ed infinita.
9. Fotografa piccoli dettagli
Prendi la macchina fotografica o il tuo telefono. Puoi passeggiare in natura, in un parco… dove preferisci. Fermati ad osservare tutti i piccoli dettagli che ti catturano e fotografali.
Forse ti potrebbe incuriosire la trama della corteccia di un albero; o magari una ragnatela ricoperta di cristalli di brina; forse, una goccia di rugiada sul retro di una foglia, o una strana ombra che il sole disegna a terra…
Ognuno di questi dettagli potrebbe essere di ispirazione per un disegno, una creazione, uno scritto…
10. Crea una palette ispirata alla Natura
Osserva un paesaggio, un giardino, un bosco, il mare… Quali sono i colori che ti colpiscono? Quali tonalità sono presenti?
Scegline alcuni (quattro o cinque al massimo) e riportali sul diario, su di un foglio o su un progetto elettronico (puoi utilizzare Canva, ad esempio) e prova a creare un disegno o una grafica ispirati a questa palette.
Sarà una creazione ispirata ai caldi colori dell’autunno? Al verde brillante della primavera? O forse al bianco freddo dell’inverno?
Non esiste nulla di giusto o sbagliato. Creare è sempre un processo positivo.
Conclusioni
Questi suggerimenti sono nati dalla mia esperienza personale o da pratiche apprese nel tempo, che ho adattato per renderle più funzionali e accessibili.
Sperimenta alcune delle idee proposte nei prossimi giorni. Trova quelle più adatte a te e riformulale secondo i tuoi gusti e le tue esigenze.
Se hai provato uno o alcuni di questi esercizi, condividi la tua esperienza con me su Instagram o via email. Non vedo l’ora di leggerti!